I gashapon, noti anche come gachapon o gacha-gacha, sono capsule di plastica contenenti gadget di vario tipo, distribuite da apposite macchinette automatiche dopo aver inserito una moneta. Questo fenomeno, nato in Giappone, si รจ ormai diffuso in tutto il mondo, conquistando collezionisti e appassionati di cultura pop.
Cosa Sono i Gashapon?
Il termine “gashapon” deriva dall’onomatopea giapponese: “gacha” riproduce il suono della manovella girata, mentre “pon” rappresenta la caduta della capsula. Con questa parola si indicano sia le macchinette distributrici che le capsule stesse.
Tradizionalmente, le macchinette gashapon funzionano meccanicamente: si inserisce una moneta (solitamente tra 100 e 500 yen) e si gira la manovella per ottenere una capsula casuale. Le versioni piรน moderne, elettroniche, automatizzano il processo ma mantengono l’elemento di casualitร .
Cosa Si Puรฒ Trovare nei Gashapon?
Le capsule possono contenere gadget di ogni tipo, spesso legati al mondo degli anime, manga e videogiochi. Alcuni esempi popolari includono:
- Personaggi di anime e videogame: Sailor Moon, Dragon Ball, Pokรฉmon, Gundam, Super Mario, One Piece e molti altri.
- Gadget kawaii: mascotte di aziende, animali stilizzati, oggetti in miniatura.
- Oggetti tradizionali giapponesi: Tokyo Tower, Monte Fuji, samurai, daruma, manekineko.
- Elementi insoliti: insetti, porcellini di terra, mutande, parti anatomiche, caricature.
- Riproduzioni di cibi e bevande, auto, treni e persino arredamento in miniatura.
Spesso, nelle serie di gashapon, esistono personaggi rari distribuiti in tiratura limitata, rendendo la caccia al pezzo esclusivo ancora piรน emozionante. Questo ha portato alla nascita di un mercato secondario, sia online che in negozi specializzati.

Dove Trovarli in Giappone?
Il paradiso dei gashapon รจ senza dubbio Akihabara, a Tokyo. Qui si trovano distributori ovunque: nei negozi tematici, nelle strade e persino in centri specializzati come Akihabara Gachapon Kaikan, che ospita quasi 500 macchinette.
Oltre ad Akihabara, anche altre zone di Tokyo come Shinjuku e Ikebukuro offrono un’ampia selezione di gashapon.
Origini e Storia
I distributori automatici di gadget esistono dagli anni ’80 dell’Ottocento, con i primi esemplari apparsi a New York e Londra. Tuttavia, il concetto di gashapon giapponesi nacque solo negli anni ’60, grazie a Ryuzo Shigeta, noto come “Gacha-gacha Ojisan” (Il nonno dei gashapon).
Nel 1965, Shigeta introdusse per la prima volta in Giappone le capsule di plastica contenenti gadget, migliorando il sistema di distribuzione automatica. Il settore esplose nel 1977, quando Bandai entrรฒ nel mercato e coniรฒ il termine “gashapon”.
Negli anni si sono registrati tre grandi boom nel mercato:
- 1983 – Kinniku Man Keshigomu (figure muscolose monocolore).
- Metร anni ’90 – SD Gundam (versioni super deformed dei Gundam).
- 2013 – Yokai Watch (franchising di successo legato ai videogame per Nintendo 3DS).
Ad oggi, Bandai gestisce circa 360.000 distributori in Giappone, controllando il 70% del mercato.

Perchรฉ i Gashapon Sono Cosรฌ Popolari?
Ciรฒ che rende i gashapon irresistibili รจ la combinazione di collezionismo, casualitร e varietร . Non sapere quale gadget si otterrร aumenta il senso di sorpresa e divertimento. Inoltre, la qualitร e il design sempre piรน dettagliato dei gadget ne fanno oggetti da collezione molto ricercati.
Oggi i gashapon sono facilmente reperibili anche al di fuori del Giappone, in negozi specializzati o online, rendendo questo fenomeno accessibile a tutti.
Conclusione
I gashapon sono un’icona della cultura pop giapponese e continuano ad affascinare milioni di persone nel mondo. Con una gamma sempre piรน ampia di gadget disponibili e un mercato in continua evoluzione, il loro successo รจ destinato a durare nel tempo.
Se sei un appassionato di anime, cultura giapponese o semplicemente ami gli oggetti da collezione, provare un gashapon รจ un’esperienza che non puoi perdere!
Ti รจ piaciuto questo articolo? Lascia un commento con la tua esperienza con i gashapon o condividi il tuo gadget preferito! ๐
Lascia un commento